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È solo questione di tempo, ma le fibrillazioni dentro il Partito Democratico, abituale centro nevralgico di tutte le tensioni di un Centrosinistra in perenne crisi esistenziale, sono destinate a trovare un punto d’arrivo nella prossima direzione provinciale. Non è ancora stata convocata, è facile prevedere che si riunirà solo dopo la conclusione dei lavori dell’Ufficio elettorale centrale, ma sono già tanti i punti all’ordine del giorno, alcuni, in fondo, già chiari prima del voto.

Le scorie che si trascinano dal congresso di due anni fa, la profonda spaccatura tornata palese al momento dell’individuazione del candidato sindaco, la partecipazione quasi mai “piena” alla campagna elettorale sono alcuni degli elementi di cui si discuterà. E ulteriore carne al fuoco giunge dal lungo “monologo” social di Antonella Russo, che ieri ha deciso di fare la sua analisi del voto a una settimana dal risultato, senza risparmiare pesanti frecciate.L'affondo di Antonella Russo

Per la Russo «serve un’analisi che guardi tutti i dati e non soltanto quelli che fanno comodo», anche perché «c’è chi aveva già il cerino acceso in mano prima ancora che la campagna elettorale iniziasse». Un esordio duro, che anticipa il resto: «La verità è che questa candidatura non è stata sostenuta da tutti con la stessa convinzione. Lo dicono i fatti, una campagna elettorale nella quale troppo spesso il nome della candidata sindaca è rimasto sullo sfondo, alcune candidature concentrate esclusivamente sulla propria affermazione personale, silenzi e assenze che sarebbe ipocrita fingere di non avere notato». Eppure, continua la consigliera, «la mia candidatura a sindaca ha ottenuto un consenso superiore a quello raccolto dalle liste. Mentre una parte del consenso organizzato e dei voti di struttura non è stata messa pienamente al servizio della candidata sindaca di coalizione, molti cittadini che hanno votato candidati al consiglio comunale di altri schieramenti hanno invece deciso di accordarmi la loro fiducia; ecco perché, nonostante chi anche dall’interno (inutile nasconderlo) ha “tifato per Basile”, sono riuscita ugualmente a superare di quasi un punto percentuale il voto delle due liste a sostegno».