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«Serve il contributo di tutti e lavorare a una maggioranza larga». Non ha dubbi Franco Iacucci, convinto che per rilanciare il Pd occorra mettere da parte le incomprensioni e strutturare un progetto credibile. «Altrimenti – dice – ogni obiettivo diventa vano».
Continua a tenere banco il dibattito all’interno del partito, reduce da una performance non troppo lusinghiera durante le recenti campagne elettorali andate in scena sul territorio bruzio, tra amministrative nei comuni e scalata alla Provincia. Attualmente, infatti, la Federazione risulta orfana del suo nocchiero, poiché il segretario Matteo Lettieri, nei giorni scorsi, ha rassegnato le dimissioni, giunte a distanza di appena un anno di mandato, quando all’epoca del congresso le fratture tra correnti risultarono abbastanza evidenti.
E oggi, dunque, si parla nuovamente di ripartenza, seppure il percorso risulti in salita. Iacucci, però, esponente di spicco del Pd, ex vicepresidente del Consiglio regionale, già sindaco di Aiello Calabro e inquilino di piazza 15 Marzo, confida nel buon senso delle componenti democrat e guarda al futuro in chiave positiva e propositiva: «Bisogna superare le contrapposizioni – rimarca – e puntare all’unità della coalizione. Credo ci siano tutti i presupposti affinché si ricrei uno spirito costruttivo». Tracciato, insomma, l’indirizzo lungo il quale incamminarsi, che comporterà, comunque, un impegno notevole nella riorganizzazione dei circoli, per esempio, coinvolgendo di più nelle dinamiche del partito iscritti e simpatizzanti.










