E' stato uno dei membri fondatori al Nasa Research Park: "Stiamo per raggiungere in questi mesi un cambiamento di fase dirompente"

Il progresso tecnologico si evolve a velocità esponenziale (cioè attraverso un ritmo di sviluppo che raddoppia a intervalli di tempo regolari mentre il costo si dimezza) con conseguenze che incidono anche sui nostri stili di vita e comportamenti, sul lavoro, sulle dinamiche sociali, politiche e geopolitiche... in un susseguirsi di fenomeni complessi che simultaneamente si intrecciano e che sembrerebbero mappabili, con tanto di quantificazione di accelerazione, dai modelli teorici e matematici della Singularity University, la piattaforma di innovazione globale fondata nel 2008, in collaborazione con la Nasa e Google, da Peter Diamandis e Ray Kurzweil, nella Silicon Valley. L'Adnkronos ne ha parlato con l'imprenditore e investitore tecnologico David Orban, membro del gruppo fondatore della Singularity University presso il Nasa Research Park, che portò poi in Europa e in Italia l'iniziativa, che oggi vive attraverso l'organizzazione non-profit Axelera, chapter italiano della Singularity University. Ad Orban, per comprendere cosa siano la particolarità del cambiamento che viviamo e la singolarità tecnologica alla base della Singularity University (di cui egli ci dice "è utile tenere l'espressione inglese quale 'nome proprio' senza tradurlo, come non traduciamo Facebook in faccia-libro") abbiamo chiesto quello che egli stesso iconicamente da transumanista convinto (è stato anche presidente dell'Associazione Mondiale Transumanisti) è solito domandarsi.