Viviamo in un’era di straordinario cambiamento, un vero e proprio nuovo rinascimento guidato da tecnologie dirompenti come l’intelligenza artificiale e il quantum computing, che stanno trasformando radicalmente le nostre vite. Oggi è diventato del tutto normale confrontarsi con droni, esplorazione spaziale e software in grado di replicare l’essere umano con incredibile realismo, aprendo la strada a opportunità imprenditoriali senza precedenti.

Proprio per esplorare queste nuove frontiere dell’umanità, noi, Amalia Ercoli Finzi – prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aeronautica e pioniera dello spazio – ed Elvina Finzi – ingegnere nucleare e manager di alto livello in EssilorLuxottica –, vi portiamo all’interno del nostro mondo attraverso questa discussione intima e strategica sul futuro del cosmo e delle discipline scientifiche.

L’intervista completa:

Come sta lo spazio attualmente e come state vivendo questo momento?

Per quanto riguarda me, Elvina, posso dire che stiamo attraversando un momento estremamente dinamico, interessante e ricco di bellissime evoluzioni. Dal mio punto di vista, invece, io, Amalia, scherzo dicendo che starei molto meglio se avessi vent’anni di meno, anche se purtroppo non siamo ancora i padroni del tempo, una capacità che forse l’umanità svilupperà solo in futuro. Questo scenario attuale rappresenta un autentico rinascimento per il settore, ma non dobbiamo nasconderci che si tratta contemporaneamente di un periodo molto difficile, anzi, moltissimo complicato. Viviamo una transizione che unisce un enorme entusiasmo a sfide inedite e non sempre rassicuranti.