Roma, 15 giu. (askanews) – L’Università di Palermo è stata protagonista del Quindicennale del Marefestival Premio Massimo Troisi a Salina con un focus dedicato alla didattica innovativa. Con oltre 40mila iscritti, un’offerta formativa che comprende 161 corsi e si articola in 75 lauree triennali, 76 magistrali e 10 a ciclo unico nella sede del capoluogo, a cui si aggiungono le attività nei poli decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, l’UniPa si apre sempre di più agli eventi più prestigiosi in vari ambiti come il cinema: “Il nostro ateneo, oltre ad assolvere le sue missioni tradizionali, che sono la didattica e la ricerca, vuole interfacciarsi con il territorio siciliano attraverso strumenti nuovi, interessanti ed efficaci – ha spiegato la prorettrice alla Terza Missione prof.ssa Ada Maria Florena – stiamo portando avanti un dialogo affinché l’istruzione non resti confinata solo all’interno dell’Università, la conoscenza acquista valore se viene invece investita da contaminazioni. Il cinema stesso è una forma d’arte ricca di contaminazioni e interdisciplinarietà. Abbiamo la responsabilità di trasmettere ai nostri studenti contenuti e saperi e connetterli al mondo del lavoro”.
Sicilia, Università di Palermo protagonista del Premio Troisi
Con la didattica innovativa: “Il cinema è contaminazione”













