La Sicilia si propone come un vero laboratorio a cielo aperto per sviluppare soluzioni innovative e resilienti ai cambiamenti climatici. È questo l"obiettivo della seconda edizione della MIT-UNICT Summer School 2026 “Climate Resilient Solutions for Sicily”, in programma tra Ortigia e Catania dal 15 al 26 giugno prossimi.
Di fronte alle sfide proposte da eventi estremi come siccità, alluvioni e cicloni, verificatisi di recente anche nel Mediterraneo, la risposta passa dall"integrazione di tecnologie sostenibili e approcci di “Ingegneria con la Natura”, fondamentali per progettare strategie preventive efficaci e costruire un futuro più resiliente.
Non a caso, come immagine emblematica della Summer School, è stata scelta proprio la scultura della Nike di Carmelo Mendola, a Giardini Naxos, simbolo orgoglioso di resistenza contro la furia del ciclone Harry.
L"iniziativa è co-organizzata dal dipartimento di Ingegneria civile e Architettura (DICAr) dell"Università di Catania e dal Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, prima università al mondo in campo tecnologico, nell"ambito del programma MISTI (MIT International Science and Technology Initiatives) Italy, che promuove lo scambio scientifico tra il MIT e i partner italiani.














