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Il lotto D dell’Università Mediterranea trasformato in un palcoscenico di grandi speranze giovanili. È la capacità attrattiva del “Professional Day”, l’appuntamento annuale che rinnova la sinergia tra Job Placement di Ateneo; “Informa”, l’azienda speciale di Camera di Commercio e la cooperativa Cisme, ente organizzatore, con un obiettivo comune: mettere in comunicazione diretta laureati, studenti, neodiplomati e profili tecnici con imprese e organizzazioni locali e nazionali attraverso colloqui individuali. Un ponte di contenuti tra Università e mondo del lavoro che attinge alle sfide più attuali, come quelle tecnologiche e “recupera” il valore identitario del nostro territorio con tante richieste che arrivano dal settore agro-alimentare. Ai nastri di partenza di questa 14 edizione numeri mai visti: 735 studenti laureati iscritti per 184 profili richiesti da parte delle 67 aziende interessate, locali e internazionali, comprese quelle che hanno aderito per la prima volta. Ed ancora, gli oltre seimila colloqui prenotati dimostrano la versatilità dei ragazzi nel concorrere su più profili. Lunga ma composta la fila che - nella mattina di ieri - ha aperto la due giorni in un percorso di valorizzazione delle aspettative giovanili e nello spirito della “Mediterranea”: fare in modo che ogni combinazione rappresenti un’opportunità. «Il “Professional Day” incarna la rappresentazione plastica del ruolo che un Ateneo deve rivestire in una città come la nostra. Ovvero – esordisce il pro rettore alla Ricerca della “Mediterranea” Massimo Lauria – riuscire ad essere catalizzatore di reti e di rapporti tra stakeholder che consentono al territorio di compiere un salto di qualità e di traghettare Reggio sempre più quale città universitaria».














