Auto piccole a Mirafiori e Pomigliano, commerciali ad Atessa
, 15 giu - «I nostri impegni sull’Italia sono concreti, strutturali e orientati al lungo periodo: innovazione, occupazione e valorizzazione delle competenze sono i pilastri su cui stiamo costruendo una nuova fase di crescita. Noi stiamo facendo la nostra parte. Con disciplina, con investimenti e con una visione di lungo termine. E continueremo a farla». Lo ha detto Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, nell’incontro con i sindacati. «Il nostro piano è chiaro. È coraggioso. Ed è ambizioso. I primi segnali sono positivi, ma sappiamo bene che le sfide non sono ancora alle spalle. Per questo è fondamentale creare le condizioni per una crescita sostenibile nel lungo periodo: servono competitività e regole realistiche, orientate allo sviluppo industriale.
Il nuovo piano strategico rappresenta un’evoluzione naturale e ancora più ambiziosa del percorso già intrapreso con il ’Piano Italia’, confermando e rafforzando tutti gli impegni che abbiamo assunto. Dimostra con concretezza come Stellantis coniuga radici locali e dimensioni globali
Gli impegni del Piano Italia sono stati mantenuti e, in molti casi superati». Il Piano Italia «sarà più forte con FaSTLAne 2030 e con una visione chiara: il nostro Paese sarà l’Hub produttivo delle auto piccole a Mirafiori e Pomigliano, delle vetture di fascia medio-alta e lusso a Melfi, Cassino e Modena, dei veicoli commerciali ad Atessa».















