Stellantis, un modello in più a Melfi: «Investimenti robusti, non ci saranno tagli e riduzioni produttive negli stabilimenti italiani». Il piano industriale di Cappellano, responsabile per l’Europa.

«Il Piano Italia è confermato e sarà rafforzato». Lo ha detto Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, durante un incontro stampa a Torino. Cappellano ha parlato di «un investimento molto robusto» e di nuovi annunci: un modello in più a Melfi, una nuova piattaforma a Pomigliano, prosecuzione della Pandina e nuovi van per Atessa.

“Progetti che mirano a rafforzare l’utilizzo della capacità produttiva e i volumi», ha spiegato. L’obiettivo di Stellantis in Europa indicato in Fastlane il piano industriale al 2030 è di aumentare la capacità di utilizzo degli impianti dal 60 all’80%, compensando il taglio di produzione di 800mila unità con riqualificazioni e condivisione di capacità attraverso le joint venture. Piano Italia confermato e rafforzato, nessuna riduzione della capacità produttiva nel Paese, nuovi progetti per Melfi, Pomigliano e Atessa, ma anche richiesta di interventi sul costo dell’energia e confronto aperto con l’Unione europea sulle regole per l’auto. Sono i punti indicati da Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, durante un incontro stampa a Torino.