Stellantis, nuovo modello a Melfi, la produzione prevista entro il 2030. I sindacati preoccupati dalla capacità produttiva. Previsto un incremento del piano di investimenti in Europa e negli Usa.
Stellantis vara il piano strategico Fastlane da 60 miliardi di euro con 60 modelli da lanciare entro il 2030 e 50 importanti aggiornamenti di prodotto. Una novità che riguarda da vicino anche lo stabilimento di Melfi, dove è atteso il lancio di un’Alfa Romeo. Novità in vista anche ad Atessa, con la nuova generazione di veicoli commerciali large van. Il 60% degli investimenti sarà per il mercato del Nord America e il 40% per gli altri mercati.
«Un piano ambizioso, ma realistico, basato sulla responsabilità e su una profonda conoscenza dei mercati in cui operiamo» commenta il presidente di Stellantis John Elkann aprendo l’Investor Day nel quartiere generale di Auburn Hill nel Michigan. «Abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare le nostre ambizioni Fastlane nel 2030», assicura l’amministratore delegato Antonio Filosa che ha messo a punto il piano a un anno dall’insediamento alla guida del gruppo. A Piazza Affari la reazione, però, è negativa e il titolo perde il 2%, dopo aver lasciato sul terreno, nel corso della giornata, anche il 7%.











