Torino, 29 mag. (askanews) – Piano Italia confermato e rafforzato, nessuna riduzione della capacità produttiva nel Paese, nuovi progetti per Melfi, Pomigliano e Atessa, ma anche richiesta di interventi sul costo dell’energia e confronto aperto con l’Unione europea sulle regole per l’auto. Sono i punti indicati da Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, durante un incontro stampa a Torino.
Cappellano ha ricordato che il gruppo ha presentato un piano di investimenti da 60 miliardi di euro al 2030, con tre pilastri per l’Europa: rafforzamento di brand e copertura di mercato, nuove piattaforme competitive e aumento dell’utilizzo degli impianti dal 60 all’80% “senza chiudere stabilimenti”, compensando il taglio di produzione di 800mila unità con riqualificazioni e condivisione di capacità attraverso le joint venture.
In Italia, ha spiegato, “il Piano Italia non è solamente confermato, ma sarà rafforzato”, con un modello in più a Melfi, una nuova piattaforma a Pomigliano, continuità per la Pandina e nuovi van per Atessa. Sul fronte industriale, Cappellano ha precisato che “non ci saranno interventi di riduzione della capacità installata in Italia”. Quanto alla produzione, Stellantis “non ha mai ufficializzato” l’obiettivo di un milione di vetture, ma guardando ai primi mesi dell’anno la produzione 2026 in Italia sarà più alta del 2025 se il trend attuale sarà confermato.












