ROMA – L’Italia resta uno dei baricentri produttivi e tecnologici di Stellantis. Lo ha ribadito l’ad di Stellantis, Antonio Filosa, che è stato ascoltato dalle commissioni Attività Produttive di Camera e Senato. “Abbiamo mantenuto gli impegni del Piano Italia in molti casi andremo anche oltre”, ha detto Filosa, sottolineando che il gruppo continuerà “a investire in modo significativo, in linea con quanto fatto negli anni passati”. E fa l’esempio di Atessa, dove si investirà 1 miliardo al 2030, cifra che si va ad aggiungere ai cinque miliardi in ricerca e sviluppo in Italia entro il 2030.
Italianità e ricordo di Marchionne
"Da italiano so perfettamente quanto la grandezza di questa azienda affondi le sue radici anche in questo Paese. Grazie a questo legame e al supporto che l’Italia ci ha dato, oggi Stellantis è una grande azienda globale che rappresenta il meglio dell’italianità nel mondo. E da italiano ci tengo subito a ricordare Sergio Marchionne. Oggi sarebbe stato il suo 74° compleanno.I suoi valori accompagnano ancora oggi le persone di Stellantis che – come me – hanno avuto la fortuna di lavorare con lui”, ha detto il manager italiano che, vista anche la reazione dei parlamentari, ha cancellato il ricordo, negativo, dell’audizione dell’ex ad Carlos Tavares. Segno di un clima cambiato di rapporti con il governo, la maggioranza e la politica.














