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Valentina Rorato

Famoso per strappare risate sul mondo della sulla scuola, ha (anche) un passato da professore di Lettere. I consigli per affrontare la maturità. Ricordando la sua prova orale

Giugno è un mese molto particolare per gli studenti. Per alcuni segna semplicemente l’inizio delle vacanze, ma per molti è tempo di bilanci: pagelle, bocciature, debiti formativi e, soprattutto, esami. Tutte parole che fanno rima con "ansia". Come affrontare con serenità questa fase? Lo abbiamo chiesto a Filippo Caccamo, comico e influencer da oltre due milioni di follower, ora in tour con lo spettacolo Fuori di tela, con un passato da professore di Lettere alle scuole medie, e tra i protagonisti dell'evento Figli di sana e robusta costituzione, organizza dal Corriere della Sera.

Il lato positivo dell'ansia «Cari ragazzi, non vi dico godetevela, perché sarebbe troppo facile, quasi una frase fatta che non rende giustizia a quello che state davvero vivendo. Vi dico, invece, di non avere paura dell’ansia: c’è, ed è normale che ci sia. Quella stretta allo stomaco, l’adrenalina che sale, la testa che corre un po’ troppo… non sono solo ostacoli, possono diventare energia. Da lì inizia la vera sfida: non farsi travolgere da quello che si prova, ma restare lucidi. Fate in modo che quella tensione vi tenga concentrati invece di mandarvi in confusione. In fondo, si tratta di questo: trasformarla in una spinta, non in un freno», consiglia. «E alla fine, anche questo vi rimarrà: non solo l’esame in sé, ma il modo in cui avete imparato a stare dentro una situazione difficile».