Centinaia di studenti si radunano davanti ai cancelli delle scuole per esorcizzare l'ansia e cantare Antonello Venditti. Oggi, 18 giugno, il via ufficiale con lo scritto di italiano

L’ansia della vigilia si scioglie in un coro collettivo sotto il cielo della Capitale. Decine di studenti romani si sono ritrovati alle dieci di sera davanti allo storico liceo Mamiani per celebrare insieme il rito intramontabile che anticipa l’inizio della Maturità 2026. L’emozione iniziale ha lasciato rapidamente il posto a una palpabile tensione per l’avvio ufficiale delle prove d’esame, programmato per la mattina di giovedì 18 giugno con il primo scritto di italiano. L’appuntamento notturno ha unito idealmente i ragazzi prima del via ufficiale ai test scritti, che lasceranno poi spazio ai colloqui orali a partire dal prossimo 22 giugno.

Notte prima degli esami, un rito che si rinnova

Davanti ai cancelli dell’istituto romano i maturandi hanno onorato la tradizione comune attraverso le note di Notte prima degli esami di Antonello Venditti. Questo identico scenario si è ripetuto in contemporanea in decine di altri istituti scolastici italiani, da Milano fino a Napoli, dove la musica ad alto volume ha fatto da scudo alla paura del foglio bianco. Intonare insieme lo storico brano pop rappresenta ormai un passaggio generazionale obbligato per gli adolescenti, un vero e proprio esorcismo collettivo contro lo stress dell’esame di Stato che trasforma la notte più lunga dell’anno in un prezioso ricordo condiviso.