Il sindaco Fabrizio Ciarapica è stato ieri tra i protagonisti sul palco dell’Auditorium della Conciliazione a Roma per l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Unico primo cittadino delle Marche a sposare il movimento del generale Roberto Vannacci, Ciarapica ha abbandonato Forza Italia e ieri è intervenuto rivolgendosi ai circa 1.500 presenti.

"Noi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento siamo una sporca dozzina, qui siamo i figli di nessuno e siamo fierissimi di esserlo", ha detto Vannacci tra gli applausi dei presenti. "Ancora prima di nascere Futuro Nazionale è al 5% – aggiunge –. Siamo il sestante, che riporta l’alleanza del centrodestra che è andato alla deriva nella giusta direzione". Quando gli viene chiesto che cosa risponde alla Meloni, Vannacci si smarca: "Se avrà una domanda da fare me la rivolgerà direttamente e avró il piacere di risponderle".

Nei giorni scorsi, Ciarapica ha spiegato di aver aderito a Futuro Nazionale perché convito "dalla chiarezza con la quale Vannacci affronta alcuni temi che non sono ideologici ma legati a situazioni reali con cui noi amministratori ci confrontiamo tutti i giorni". Nella Marche, a detta del sindaco, i tesserati al momento sarebbero 2.500, 700 solo nel suo comitato. Oggi l’assemblea romana prosegue.