Adunata dei referenti dei comitati di Futuro nazionale, chiamati a raccolta da Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova e rappresentante marchigiano nell’assemblea nazionale dei vannacciani: lancio ufficiale del Laboratorio futurista delle Marche. Coinvolte tutte le province marchigiane, hanno aderito da Pesaro-Urbino Alessandro Fiumani, da Ancona Fabio Berto, da Macerata Marco Alfei, da San Severino Fabio Verbenesi, da Fermo Paolo Orlandi e Raffaele Lorusso, da Ascoli Piceno Alessia Serrao, Gianpaolo Ferrettie Maurizio Bruni, con l’assenza dei sambenedettesi Furio Ambrosi e Paolo Piattoni per un contrattempo.

"Siamo un’unica spina dorsale politica che collega le province delle Marche – dice Ciarapica – e ringrazio chi ha aderito a questo percorso. Siamo pronti a fare la nostra parte e l’entusiasmo che stiamo riscontrando e la condivisione dei principi di Futuro nazionale e del generale Roberto Vannacci, quali sicurezza, identità, famiglia, merito e sviluppo economico, rappresentano una straordinaria energia propulsiva che ci spinge ad agire con determinazione. Da oggi – continua – lavoreremo come una grande comunità politica regionale. L’invito è rivolto a tutti coloro che desiderano contribuire con serietà, passione e spirito di servizio alla costruzione di un progetto che mette al centro il territorio, i cittadini e il futuro degli italiani. Le Marche possono diventare un modello di partecipazione, organizzazione e radicamento politico".