ROMA Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, auspica che, anche in Libano, possa vincere la diplomazia.
Ma il successo dipende dalla volontà di Israele e le dichiarazioni non fanno presagire nulla di buono.
Già dalle prime ore, Tel Aviv ha mostrato ‘sorpresa’ per l’annuncio del raggiungimento dell’accordo.
Ieri, il premier, Benjamin Netanyahu è tornato a ribadire che Teheran non può avere l’arma nucleare.
Ma ha evitato di entrare nel dettaglio dell’accordo sul memorandum Usa-Iran che, è noto, non ha accolto con entusiasmo.












