SvizzeraPer la prima volta, domenica, gli esclusi dalle votazioni - ovvero stranieri e minorenni - sono la maggioranza dei 210’000 abitanti - La politologa Eva Gschwind spiega perché è un problema52 minuti fa20 minuti faRG delle 12.30 del 12.06.26, il servizio di Gianluca OlgiatiRSI Info 12.06.2026, 14:24KeystoneDi: Radiogiornale - Gianluca Olgiati / Spi A Basilea Città alle votazioni di domenica, per la prima volta, deciderà in ogni caso una minoranza. In un cantone che grazie all’economia in espansione e soprattutto all’immigrazione conta ormai 210’000 abitanti, le persone senza diritto di voto - quindi stranieri e minorenni - superano ormai, con il 50,3%, gli aventi diritto. Una novità a livello cantonale in Svizzera, ma anche un problema secondo la politologa basilese Eva Gschwind: “Escludere dalla democrazia sempre più persone erode la legittimità dell’intervento statale”, spiega ai microfoni di SRF -. A Governo e Parlamento mancano indicazioni su cosa vuole la popolazione.Basilea Città, come detto è il primo, ma altri Cantoni potrebbero presto trovarsi nella stessa situazione. Cosa fare allora? Dare il diritto di voto agli stranieri? Sul piano cantonale lo hanno fatto finora Neuchâtel e Giura. Abbassare il limite di età a 16 anni? Lo fa ha fatto solo il Canton Glarona. Discussioni sono in corso anche a Basilea, che per ora si è limitato a ridurre i costi per la naturalizzazione.Ma c’è anche chi propone vie alternative, come l’assemblea cittadina, un progetto lanciato una settimana fa a Basilea da attivisti e politologi. “Un modo per integrare nel processo politico le persone senza il passaporto svizzero oppure i giovani”, spiega la responsabile del progetto Claire Schärer. Persone estratte a sorte, chiamate a riunirsi, approfondire, discutere con esperti per poi formulare proposte alla politica. Una nuova forma di democrazia diretta estesa. Basilea ci prova, altri Cantoni potrebbero seguire.
Basilea Città, il Cantone dove decide ormai la minoranza - RSI
A Basilea Città gli aventi diritto al voto sono minoranza: il 50,3% della popolazione è escluso. Scopri le soluzioni proposte per rafforzare la democrazia.













