Da quasi trent'anni Bassano Vailati porta avanti una delle insegne più identitarie della Lombardia, dove cucina contadina, materie prime locali e carattere convivono senza concessioni alle mode contemporaneeDa quasi trent'anni Bassano Vailati porta avanti una delle insegne più identitarie della Lombardia, dove cucina contadina, materie prime locali e carattere convivono senza concessioni alle mode contemporaneeTra incalcolabili ristoranti piacioni che si somigliano un po' tutti, dove l’atmosfera, l’arredamento, le luci e perfino la liturgia dell’accoglienza sono studiati a tavolino per allinearsi alle preferenze coeve, Trattoria da Bassano rappresenta un’affascinante e indimenticabile anomalia. Cuoco e patron della storica locanda di Madignano, in provincia di Cremona, è Bassano Vailati, un personaggio quasi mitologico, fuori dagli schemi, un uomo di ruvida schiettezza appassionatissimo del proprio mestiere in cui dimorano allo stesso tempo la quintessenza dell’oste e un grande talento ai fornelli.Chi varca la soglia della locanda che dal 1996 gestisce con Mariella, eterna compagna di vita e di lavoro che lo coadiuva in sala, non si aspetti cortesie di circostanza, sorrisi artificiali e piatti costruiti in base a occorrenze estetiche; qui tutto è vigorosamente autentico, solido e fedele a sé stesso come il carismatico proprietario, a cominciare dal menù scritto di suo pugno, la calligrafia più o meno comprensibile in certi punti – e va bene così. I coperti sono davvero pochi, una ventina in tutto, il servizio dotto e spartano, l’ambiente essenziale e curato - d’estate è piacevole mangiare nel pergolato esterno.In un misto di spigolosità e calore umano, cadenzati secondo il ritmo del cuoco che prepara tutto espresso, dalla cucina arrivano le specialità del territorio declinate con grandissime materie prime iper-locali (sovente provenienti dall’orto di famiglia o raccolte personalmente, come nel caso delle erbe di campo, dal proprietario), le cotture ineccepibili. Nel percorso di degustazione dove facilmente appaiono il quinto quarto e le erbe spontanee, i piatti ormai iconici di questa insegna sospesa nel tempo - come i tortelli cremaschi (preparati con la pasta matta, senza uova, non solo fatta in casa ma anche fatta a mano), il vitello riposato in salsa tonnata (le fettine più spesse, così migliore è la proporzione carne/salsa), i nervetti tiepidi e la faraona arrotolata in forno - si fanno portavoce della tradizione mantovana e cremasca reinterpretata con personalità e puntuale maestria.Il dessert è un’estasi culinaria che si sdoppia nel voluttuoso gelato mantecato al momento o nella torta sabbiosa e crema al mascarpone. L’offerta enoica è anch’essa di livello, la selezione delle etichette e tutti gli abbinamenti sono a cura dell’oste in persona; il caffè? Rigorosamente con la moka! Sostare da Bassano significa giovarsi di una cucina contadina superlativa, orgogliosamente autarchica, e della vera essenza dell’ospitalità italiana, quella senza limature, dove l’oste torna a far la differenza, narratore del territorio, custode di ricette, selezionatore di materie.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Perché Trattoria da Bassano è una delle insegne più autentiche della Lombardia
Da quasi trent'anni Bassano Vailati porta avanti una delle insegne più identitarie della Lombardia, dove cucina contadina, materie prime locali e carattere conv










