La regione del Veneto offre uno dei paesaggi culinari più dinamici e storici di tutta Europa. Mentre Verona affascina facilmente i visitatori con i suoi robusti vini rossi, le piazze eleganti e le tradizioni agricole profondamente radicate, un breve viaggio in treno verso est trasporta in un universo gastronomico completamente diverso. Venezia, la città fluttuante, presenta una cultura culinaria unica, costruita su secoli di commercio marittimo e ingredienti freschi della laguna locale.
Per chi si avventura da Verona verso la costa veneziana, il modo più autentico di sperimentare la cucina locale è immergersi completamente nella cultura del “bacaro”. Un bacaro è una tipica osteria veneziana dove i locali si incontrano per socializzare davanti a un bicchiere di vino della casa—affettuosamente chiamato un ombra—e piccoli piatti saporiti noti come cicchetti. A differenza di un pasto formale seduti al ristorante, il vero stile veneziano consiste nel mangiare in movimento, saltando da una taverna storica all’altra attraverso le calli suggestive di quartieri come San Polo e San Marco.
Per mangiare davvero come un veneziano, bisogna sapere esattamente dove guardare. Il viaggio culinario spesso inizia intrufolandosi in locali storici come Do Mori, dove i visitatori possono gustare un classico tramezzino abbinato perfettamente a una bottiglia di vino locale da condividere. A pochi passi di distanza, tesori nascosti come Acqua e Mais offrono incredibili porzioni di frittura di pesce servite tradizionalmente nel cartoccio, che rappresentano lo street food veneziano per eccellenza. Il ritmo della serata è scandito dal passaggio tra i locali preferiti dai residenti, come Roberto e Nono, assaporando di tutto, dalla pasta fresca con gamberi e zucchine ai classici crostini, il tutto assicurandosi che il buon vino regionale scorra ad ogni singola tappa.







