Ci sono davvero tanti modi per ammirare Venezia sotto una nuova luce, andando oltre i cliché più gettonati e (talvolta) inflazionati. Una considerazione, questa, che vale tanto per il centro storico, quanto anche per il resto della provincia. Così se per molti muoversi in Laguna significa fare un giro in gondola o al più salire a bordo di un vaporetto, c’è anche chi opta per una suggestiva escursione a cavallo lungo l’arenile del Lido di Venezia. Dai neofiti fino ai cavalieri più esperti, in compagnia di una guida preparata questa escursione è alla portata di tutti. Il percorso, che nella versione più articolata può raggiungere anche i 15 chilometri, parte dal Circolo Ippico locale. Già da qui si gode di una vista mozzafiato, con la possibilità di ammirare San Marco e gran parte dello skyline della città. L’autunno è un periodo perfetto per intraprendere questa gita. Le escursioni, infatti, sono consentite solo tra la fine della stagione balneare e l’aprile dell’anno successivo.
Lasciatesi le scuderie alle spalle, ci si dirige quindi verso le dorate spiagge del Lido. L’itinerario raggiunge idealmente il Faro e il Golf club locale, fino a toccare l’estremità del paese. Qui, se il tempo lo consente, è possibile godersi il famoso “bicchiere della staffa” in uno dei tipici bacari veneziani, oppure assaporare un cicchetto sulla spiaggia dell’area dei Murazzi, gli enormi massi che proteggono la Laguna dalle mareggiate più intense. Complessivamente l’itinerario ha una durata che va da 1 a 4 ore e consente di vivere un viaggio indietro nel tempo. Gettonatissime a inizio Novecento, le escursioni a cavallo al Lido di Venezia furono proibite a partire dagli anni ‘60. In sella ci si riconnette con la natura e i millenari ritmi di questo straordinario ecosistema: l’ideale per chi cerca qualche attimo di pace dai frenetici ritmi a cui siamo abituati.






