Dici Laguna, e subito pensi a rilassanti uscite in barca. In realtà, le isole veneziane, perfetto esempio di connubio tra natura e opere dell’uomo, possono essere apprezzate al meglio anche pedalando lungo la Ciclovia E5 che collega Chioggia al Lido di Venezia, appoggiandosi ai mezzi pubblici per superare alcuni tratti di mare. Un itinerario alla portata di tutti, essendo completamente pianeggiante, e dal grande fascino. Chioggia è più di un semplice punto di partenza. Non a caso è detta “piccola Venezia” per la sua struttura urbana data dall’intreccio di vicoletti, piazzette, ponti e canali. Prima di mettersi in sella, non può mancare una passeggiata nel vivace e colorato Mercato del Pesce e una puntata per ammirare la cattedrale di Santa Maria Assunta, in stile romanico. Notevole anche l’orologio della Torre di Sant’Andrea, considerato l’orologio di origine medievale funzionante più antico del mondo. All’estremità del Corso del Popolo ecco spuntare il maestoso Ponte di Vigo, detto anche “balcone della città” per la splendida vista che offre. Proprio lì si trova l’imbarco del traghetto di linea che in circa 25 minuti permette di approdare sull’isola di Pellestrina, sottile striscia di terra che separa l’Adriatico dalla Laguna. Qui inizia la pedalata in un mondo nel quale il tempo sembra essersi fermato. Subito si può scorgere l’oasi naturalistica di Ca’ Roman con la sua straordinaria ricchezza faunistica: qui nidificano quasi 200 specie di uccelli. Proseguendo verso nord, si entra nel centro di Pellestrina, con le sue case dei secoli XVI e XVII.