Il 92,8% dei laureati magistrali biennali di Unicam, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio, è occupato. Mentre...

Il 92,8% dei laureati magistrali biennali di Unicam, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio, è occupato. Mentre dopo un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupabilità è dell’82%, percentuale superiore alla media nazionale. Sono i dati emersi dal Rapporto AlmaLaurea 2026, che premiano Unicam su più fronti: dalla soddisfazione delle studentesse e degli studenti all’apertura internazionale e all’efficacia del titolo nel mondo del lavoro. La retribuzione mensile netta a cinque anni, poi, è pari a 1.903 euro (uguale alla cifra media nazionale). Molto positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati triennali Unicam; il tasso di occupazione dei laureati di primo livello che, dopo la conquista del titolo, hanno scelto di non proseguire gli studi universitari e di immettersi direttamente nel mercato del lavoro, è infatti pari al 79,1%. Unicam viene premiata anche per i risultati sulla valutazione dell’esperienza universitaria: il 91,8% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, 90,5% delle attività didattiche svolte e l’87,4% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso. La percentuale di laureati stranieri di Unicam (11,6%) si mantiene su un livello molto superiore alla media, sia regionale che nazionale. La percentuale di laureati stranieri nelle lauree magistrali è pari al 21,4%. La percentuale di laureati che non risiedono nelle Marche è del 28,4% mentre le provenienze scolastiche dei laureati evidenziano la capacità di accogliere e supportare al meglio sia gli studenti che provengono da istituti sia liceali che con orientamento tecnico. "I risultati del Rapporto AlmaLaurea – conclude il rettore Graziano Leoni (nella foto) – rappresentano una conferma importante del lavoro che ogni giorno svolgiamo all’università di Camerino".