verso l’esordio con il paraguayMaria Michela D’AlessandroSegui Domani su Google11 giugno 2026 • 19:27Aggiornato, 11 giugno 2026 • 19:28A differenza di football, baseball e basket, il soccer è cresciuto negli States soprattutto grazie agli immigrati. Per decenni è stato il gioco delle comunità latinoamericane, uno spazio dove conservare lingua, tradizioni e identità lontano dai paesi d’origine. Oggi, però, si trova al centro di una contraddizione che racconta molto dell’America contemporaneaDa una parte gli undici in campo di Mauricio Pochettino, dall’altra i tifosi a stelle e strisce sugli spalti. Due mondi completamente diversi che si incontrano per la prima volta nel Mondiale più grande di sempre tra Stati Uniti, Canada e Messico. A differenza di football americano, baseball e basket, il soccer made in Usa è cresciuto soprattutto grazie agli immigrati e occupa una posizione unica nel panorama sportivo americano. Per decenni è stato il gioco delle comunità latinoamericane, uno spPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Maria Michela D’Alessandro
Il paradosso del calcio Usa: costruito dagli immigrati, ora è precluso ai loro figli
A differenza di football, baseball e basket, il soccer è cresciuto negli States soprattutto grazie agli immigrati. Per decenni è stato il gioco delle comunità latinoamericane, uno spazio dove conservare lingua, tradizioni e identità lontano dai paesi d’origine. Oggi, però, si trova al centro di una contraddizione che racconta molto dell’America contemporanea












