Lo storico sorpasso sarebbe avvenuto nel 2024, e lo ha certificato un sondaggio commissionato dalla serissima rivista The Economist: negli ultimi anni, stando alla rilevazione, il calcio avrebbe superato il baseball nel gradimento degli americani, diventando il loro terzo sport preferito dopo il football (quello con la palla ovale, per intendersi) e il basket. Non era immaginabile sino a poco tempo fa: da questo lato dell’Atlantico siamo sempre stati convinti che gli Usa non avrebbero mai apprezzato uno spettacolo che richiede un’ora e mezzo di attenzione pressoché continua, senza le frequenti pause che gli spettatori di stadi e palazzetti utilizzano per andare a rifornirsi di birra e hot dog; e il tutto, a volte, per vedere un noioso zero a zero.
E invece è accaduto qualcosa di rivoluzionario, almeno secondo i dati resi noti dall’Economist. In questi giorni molti si stupiscono dell’attenzione che il Mondiale sta riscuotendo presso il pubblico statunitense, ma in realtà è qualcosa che arriva da lontano. Alla richiesta di indicare il proprio sport preferito, il 10% del campione selezionato dalla società di rilevazioni Ampere Analysis ha indicato il soccer (come viene definito il calcio da quelle parti), mentre solo il 9% il baseball. Il football americano guarda tutti dall’alto col suo 36%, il basket si attesta al secondo posto col 17; proseguendo nella graduatoria, l’hockey su ghiaccio apre i posti di rincalzo col 4%, seguito dal tennis (3) a pari merito con l’accoppiata boxe-Mma (Mixed martial arts, un combattimento che fonde varie arti marziali), e dal golf (2).










