Il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto, non solo avrebbe elargito assunzioni e incarichi ma anche assessorati. È quanto emerge dagli atti dell’inchiesta condotta dalla squadra mobile di Caltanissetta e coordinata dalla procura, denominata Corte dei miracoli che ha svelato un presunto sistema clientelare e corruttivo all’interno del Cefpas.«Il direttore del centro, Roberto Sanfilippo - si legge nelle carte dell’inchiesta - vede in Riccardo Gallo Afflitto lo strumento per scalare un ulteriore gradino verso il vertice del potere regionale». Sanfilippo, parlando il 23 ottobre 2023 con la moglie Elvira Restivo, racconta che durante l’incontro avuto con Gallo Afflitto, appellato nell’occasione Richard, quest’ultimo gli avrebbe esternato la volontà di affidare un assessorato ad uno dei due coniugi «e sì... cioè oramai lui l’assessorato lo pensa o per me o per te». Per la moglie del direttore del centro, il politico agrigentino - spiegano gli inquirenti - avrebbe pensato all’assessorato alle infrastrutture o quello alle attività produttive: Sanfilippo avrebbe suggerito al deputato regionale il secondo: «perché sei donna, perché se non è la Sanità potrebbe essere interessante se fosse Infrastrutture o Attività Produttive..., gli ho detto Attività Produttive... gli ho detto Infrastrutture, Elvira sarebbe la persona più adatta del mondo».Un servizio completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale
L'inchiesta Cefpas, il progetto di Gallo: «Gli diamo un assessorato»
L’indagine svela gli obiettivi del deputato, voleva la moglie del direttore del centro di formazione di Caltanissetta nella giunta regionale















