Assunzioni di parenti e amici, contratti di consulenza dati a gente di fiducia, scambi di favori per mantenere il comando e la gestione del Cefpas, ente pubblico strumentale della Regione siciliana. Per la Procura di Caltanissetta, che ha indagato 12 persone tra cui il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gallo Afflitto, e per 8 ha chiesto misure di custodia cautelare, sarebbe stato costruito un sistema di presunte irregolarità, nepotismo e favoritismi nel Centro per la formazione permanente e l'aggiornamento del personale del servizio sanitario. Tra i reati contestati ci sono la corruzione e il falso ideologico.
Da tre anni i poliziotti della mobile di Caltanissetta indagavano sulla presunta rete di potere e relazioni attorno al centro di formazione ma l'inchiesta potrebbe riservare nuovi sviluppi. Appena un mese fa il deputato regionale Nello Dipasquale (Pd) aveva presentato una interrogazione parlamentare all'Assemblea regionale chiedendo al governo regionale di intervenire e aveva depositato un esposto in procura per fare luce su presunte anomalie, tra cui l'assegnazione di 75 incarichi in soli dieci giorni, molti dei quali a parenti di esponenti politici del centrodestra. Segnalazioni che avevano indotto la commissione regionale antimafia, guidata da Antonello Cracolici (Pd), ad aprire una istruttoria, ancora in corso, sul Cefpas.













