Il deputato regionale Riccardo Gallo Affllitto, ritenuto dagli inquirenti uno dei registi del presunto sistema clientelare e corruttivo messo in piedi per la gestione del Cefpas, verrà interrogato martedì prossimo. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna, che ha accolto la richiesta dei suoi legali, gli avvocati Luigi Troja e Lillo Fiorello. Il 16 giugno, compariranno davanti al gip, per gli interrogatori preventivi, anche altri quattro indagati. Si tratta del direttore pro tempore del centro di formazione, Roberto Sanfilippo, del titolare della Sice srl, Pietro Tirone, del medico in pensione Salvatore Enrico Giambelluca e del funzionario del Cefpas, Gioacchino Pontillo.È comparso invece ieri davanti al giudice, Giuseppe Capodieci, ex direttore generale dell’Asp di Agrigento. Ha dichiarato di essere estraneo ai fatti che gli vengono contestati. «Si è sottoposto all’interrogatorio - hanno affermato i suoi legali, Antonino e Vincenza Gaziano - e ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte sia dal giudice che da parte dei pm titolari dell’inchiesta. Ha fornito tutte le delucidazioni del caso e ha effettuato una produzione documentale con la precisa volontà di chiarire che l’azione rispetto alla contestazione è stata sempre assolutamente legale e legittima. Alla luce dell’interrogatorio, abbiamo chiesto che non venga emessa nessuna misura per assoluta carenza di esigenze cautelari sussistenti allo stato e il rigetto della richiesta del pubblico ministero».La procura per l’ex manager, ha chiesto gli arresti domiciliari. Secondo i pm, avrebbe sottoscritto, un accordo quadro, fra il Cefpas e l’Asp di Agrigento, che prevedeva la possibilità di avviare procedure di distacco del personale fra i due enti, in modo che la moglie del deputato regionale Gallo Afflitto, potesse lavorare ad Agrigento.L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Cefpas, l’ex manager dell’Asp si difende: «Nessun illecito»
Slitta a martedì l’interrogatorio del deputato regionale Gallo Afflitto. Capodieci che si è dimesso dalla guida dell’azienda di Agrigento ha risposto alle domande dei giudici












