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Conclusi gli interrogatori
di Laura Mendola
17 Giugno 2026, 05:00
Il silenzio e le memorie difensive per dimostrare che non c’è stata corruzione all’interno del Cefpas. Sono queste le mosse difensive adottate dai legali dell’ex manager del centro di formazione regionale Roberto Sanfilippo e dal deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto. E la stessa strada l’hanno percorsa anche i difensori di Gioacchino Pontillo. I tre rischiano di finire in carcere perché - secondo la procura - sarebbero gli artefici di un patto con il quale venivano dati incarichi all’interno dell’ente e appalti. Un sistema costruito grazie ai fondi regionali che da Palermo ogni anno arrivano nelle casse dell’ente.








