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Caltanissetta

di Laura Distefano , Laura Mendola

15 Giugno 2026, 06:00

Quella appena iniziata potrebbe essere la settimana decisiva per la “parentepoli” scoperta al Cefpas di Caltanissetta. Martedì scatta l’ora X per il deputato regionale Riccardo Gallo Afflitto e per l’ex direttore generale Roberto Sanfilippo. I due rischiano di finire in carcere, così come richiesto dalla procura di Caltanissetta. Prima di emettere una eventuale misura il gip, Santi Bologna, dovrà sentire la loro versione dei fatti. Domani sapremo la strategia difensiva. Scopriremo se il deputato (ex di Forza Italia) deciderà di avvalersi della facoltà di non rispondere (così come gli addetti ai lavori pronosticano) o di difendersi dall’accusa di corruzione. Avrebbe preteso da Sanfilippo aiutini e clientele per parenti e amici. E l’ex direttore, pur di rimanere a capo dell’ente di formazione, si sarebbe piegato alla volontà del deputato agrigentino elargendo assunzioni e appalti. Nel teorema accusatori un ruolo importante lo riveste Gioacchino Pontillo (anche l’agrigentino rischia il carcere). Per la procura sarebbe stato il “ponte di comunicazione” tra il politico e il manager, che avrebbe ottenuto nel 2023 l’incarico da Schifani, sotto la spinta dell’amico (ex) forzista. Per Sanfilippo era il secondo mandato dopo un breve periodo di commissariamento.