"Se non ci fosse stato il malcontento dei cittadini, il Comune avrebbe subito fatto abbattere il pino di via Piave". I consiglieri Rachele Nardini e Daniele Galleni entrano a gamba tesa nella vicenda che ha visto l’amministratore del condominio ’I due Pini’ richiedere – e ottenere – l’abbattimento della pianta con una perizia che la certifica "a rischio crollo": una volta autorizzato l’intervento il Comune ha però bloccato tutto, facendo ulteriori verifiche in via diretta. "Siamo contenti – dicono Nardini e Galleni – che l’abbattimento del pino di via Piave sia stato sospeso per maggiori approfondimenti. Quello che continua a lasciarci perplessi è invece lo svolgimento della vicenda che ha visto prima rilasciare regolare permesso di abbattimento e poi, solo in seguito alle segnalazioni fatte da alcuni cittadini attenti e sensibili, sospenderlo per ulteriori verifiche. Pare evidente, dunque, che in assenza del malcontento generato dalle varie segnalazioni, il pino sarebbe stato abbattuto senza che l’amministrazione se ne accorgesse o si ponesse il problema. Ci domandiamo se l’assessore Elisa Galleni segua realmente l’ufficio ambiente o se l’ufficio non abbia avuto l’indirizzo politico di informare l’amministrazione nemmeno in casi delicati come questo.