L’assessora all’ambiente Elisa Galleni, attaccata dall’opposizione sullo stop all’autorizzazione per l’abbattimento del pino in via Piave, ha fatto una video-risposta"Nel 2015 quando il Comune era amministrato dalle forze politiche oggi all’opposizione, il pino a pochi metri da quello di cui si discute oggi, venne abbattuto". L’assessore all’ambiente Elisa Galleni parla di "strumentalizzazione politica della sicurezza" dopo esser stata attaccata dai consiglieri Rachele Nardini e Daniele Galleni per aver autorizzato – su richiesta di un condominio – e poi bloccato, l’abbattimento del pino in via Piave, incaricando solo a quel punto ulteriori verifiche. "La richiesta di abbattimento – ricorda – è stata presentata da privati, corredata da relazione tecnica che ha certificato una situazione di pericolosità. Gli uffici hanno svolto il proprio compito esaminando la documentazione. Pur in presenza di una relazione tecnica che indica la necessità dell’abbattimento, abbiamo deciso di sospendere temporaneamente il procedimento e richiedere ulteriori verifiche. È una scelta di cautela che comporta anche un’assunzione di responsabilità: se durante questo periodo dovessero verificarsi problemi, le conseguenze ricadrebbero anche sugli amministratori. Assurdo sostenere che un assessore debba decidere discrezionalmente quali piante abbattere e quali no. Le valutazioni sulla stabilità e sulla pericolosità delle alberature spettano ai professionisti incaricati e agli uffici tecnici competenti. Diversamente dovremmo immaginare amministratori che si sostituiscono a agronomi e ai tecnici. La differenza rispetto al passato è che questa amministrazione, di fronte alle segnalazioni ricevute e al dibattito che si è sviluppato, ha scelto di fermarsi e chiedere ulteriori approfondimenti. Una scelta che comporta tempi, costi e responsabilità, ma che abbiamo ritenuto doverosa per dare ai cittadini ogni garanzia".
Assessore Galleni e il pino di via Piave: "Chi ora ci attacca ne abbatté uno"
Si infiamma il dibattito sulla pianta. Ghiselli: "In maggioranza proposi verifiche preventive sul verde"








