Il dietrofront è di quelli che hanno fatto felici tanti cittadini: il pino di via Piave è stabile e a basso rischio crollo, e pertanto la procedura di abbattimento è stata revocata. È il Comune ad annunciare il buon esito dell’approfondimento indipendente commissionato all’agronomo Fabrizio Cinelli in seguito alle proteste dei cittadini che si erano opposti fin da subito all’iniziale decisione degli uffici comunali. Le verifiche sono state effettuate tramite il controllo in quota con piattaforma elevatrice e prova di trazione eseguita in due diverse direzioni per simulare l’azione del vento.

La relazione finale non ammette dubbi: il pino domestico si presenta in buono stato vegetativo e deve essere classificato in classe B, che include le piante con bassa propensione al cedimento. Il prossimo monitoraggio è già stato fissato entro giugno 2028: durante le operazioni di verifica erano presenti, oltre ai tecnici, l’assessore all’ambiente Elisa Galleni, il personale dell’ufficio ambiente e la Polizia locale. "Fin dall’inizio, fermo restando che le procedure degli uffici comunali erano state rispettose del regolamento del verde – spiega Galleni – abbiamo affrontato questa vicenda senza pregiudizi e con senso di responsabilità. Di fronte alle segnalazioni e alle preoccupazioni di molti cittadini abbiamo ritenuto doveroso fermarci e chiedere una verifica ulteriore, indipendente e approfondita, assumendoci anche la responsabilità che la sospensiva dell’abbattimento implicava. Era la scelta più corretta e più trasparente. Ho voluto esserci di persona – conclude – perché era importante seguire da vicino un accertamento che riguardava un albero particolarmente significativo per quella zona. Qualcuno aveva cercato di trasformare questa vicenda in una polemica politica: abbiamo preferito affidarci ai professionisti e attendere il risultato delle verifiche".