"Ci arrivano segnalazioni e foto di un gran numero di cartelli appesi ai pini domestici di via Magno Magnini e Largo Madonna Alta. Si vede che l’intenzione irremovibile dell’amministrazione di abbattere 35 pini nella prima via e una quindicina nella seconda, è arrivata alla cittadinanza più sensibile". Il Comitato Ginkgo Biloba Perugia si unisce alla protesta dei residenti e fa appello al Comune perché trovi alternative che non siano sempre e solo l’abbattimento.

"Abbiamo piacere che si stia attuando “il programma marciapiedi“. Sicuramente si terrà conto, come da impegni elettorali, di “estendere lo spazio a disposizione di chi cammina e di procedere a nuove piantumazioni per rendere più piacevole il percorso e contrastare l’effetto calore. Si terrà conto, come promesso, anche della continuità dei filari e delle masse vegetate per moltiplicare l’ombra e l’evotraspirazione “. Ci giunge però notizia che quasi una 50 di alberi saranno abbattuti.

La città e il quartiere di Madonna Alta negli ultimi anni hanno visto troppi abbattimenti discutibili di alberi sani, soprattutto pini domestici e soprattutto per infrastrutture progettate non in armonia con il patrimonio arboreo esistente. Pertanto nello specifico dei progetti per il rifacimento dei marciapiedi e manto stradale di via Magno Magnini e Largo Madonna Alta, è auspicabile trovare una soluzione che escluda l’abbattimento indiscriminato di tutti i pini.