Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’intelligenza artificiale agentica, cioè quella che agisce al posto degli umani, è già tra noi. Prepariamoci. Il cambiamento è già visibile, a livello mondiale: gli strumenti di IA non si limitano più a rispondere alle domande, iniziano a compiere azioni, e l’ambito privilegiato per queste nuove forme di collaborazione tra uomo e macchina, a livello individuale, è quello degli acquisti dove, oltre a chiedere consigli, chiedere un confronto tra i vari prodotti ottenere una selezione basata su criteri precisi, è sempre più frequente che l’agente IA venga delegato anche all’acquisto. E questo cambia tutto.
Perché tra un anno o due nessuno più visiterà i siti di e-commerce, saranno le macchine a farlo. I siti, quindi, non dovranno più essere ottimizzati per una ricerca umana, ma per una ricerca fatta da un algoritmo. E sarà l’ennesima rivoluzione digitale. In primo luogo, le regole Seo possono esser accantonate. Le narrazioni, la chiarezza grafica, la capacità di coinvolgere emotivamente non serviranno più. Per le macchine questi aspetti sono orpelli inutili, fastidiosi.
Vedremo siti sempre più strutturati, basati su dati e su numeri, espressi in forma chiara e ordinata. Una agente di IA è velocissimo, ma non ha pazienza: se non trova subito quello che cerca, passa oltre. Tutto dovrà essere espresso in modo trasparente e verificabile: disponibilità di prodotto, condizioni, tempi, specifiche. Inoltre, dovrà essere curata in modo particolare la reputazione on line: se il web non parla di quel prodotto o di quell’azienda, la macchina non si fida e passa oltre. La disponibilità di prodotti simili on line è spesso illimitata.










