A destra Bill Gates entra a Capitol Hill per l'audizione sul caso Jeffrey Epstein (a sinistra). Al centro una foto del fondatore di Microsoft, non datata, in compagnia di una giovane donna: fa parte degli Epstein files“Non avrei mai dovuto incontrare Epstein”. Nel corso di una testimonianza davanti ai membri del Congresso, in un’audizione a porte chiuse a Capitol Hill, Bill Gates ha preso nettamente le distanze da Jeffrey Epstein, il finanziere morto suicida in carcere nel 2019 mentre era sotto processo per traffico sessuale di minori.

Il fondatore di Microsoft ha ammesso che, col senno di poi, non avrebbe mai dovuto intrattenere rapporti con Epstein.

Secondo quanto riportato dalla CNN, il cofondatore di Microsoft ha affermato nella sua dichiarazione introduttiva alla Commissione di Vigilanza della Camera: “Ho appreso che Epstein era venuto a conoscenza di informazioni sensibili sulla mia vita privata, incluso il fatto che ero stato infedele nel mio matrimonio. Queste relazioni non avevano nulla a che vedere con le mie interazioni con Epstein, ma sono state dolorose per la mia famiglia”.

Gates ha inoltre sostenuto di non aver mai avuto alcuna conoscenza delle attività criminali di Epstein. “Non ho mai assistito né avuto alcun indizio che Epstein fosse coinvolto in attività criminali continuative”, ha dichiarato.