Bill Gates è comparso a Capitol Hill per testimoniare alla Commissione d'inchiesta sul caso Jeffrey Epstein, parlando dei suoi legami col finanziere pedofilo morto suicida in carcere nel 2019 e ribadendo di non aver mai partecipato alle violenze sessuali contestate.
"Rapporti dal 2011 al 2014"
"I miei contatti con Epstein iniziarono con un numero limitato di incontri preliminari - tre nel 2011 e due nel 2012 - durante i quali parlai degli obiettivi del mio lavoro. Iniziammo a dialogare più approfonditamente nel 2013 e nel 2014", ha spiegato Gates nelle dichiarazioni d'apertura secondo quanto riportato dalla Cnn che è entrata in possesso del testo delle sue dichiarazioni, "le discussioni si concentrarono sull'individuazione di potenziali strutture di donazione, come i fondi a gestione discrezionale, e su come coinvolgere le persone che, a suo dire, erano interessate a dare contributi significativi". Gates ha proseguito: "Chiarii a Epstein fin
da subito che non avrebbe mai avuto alcun ruolo nel progetto né avrebbe ricevuto alcun compenso. Nel 2014, dopo che Epstein riunì un gruppo che definì di potenziali donatori, mi resi conto che le nostre precedenti discussioni - che avrebbero dovuto tradursi in un sostegno filantropico concreto - erano in un vicolo cieco", ha proseguito Gates, "era evidente che nessuno nel gruppo fosse sufficientemente interessato a proseguire. A quel punto, conclusi che Epstein non avrebbe mai mantenuto le sue promesse. Gli dissi che non avremmo continuato e interruppi ogni










