Il fondatore di Microsoft ascoltato al Congresso degli Stati Uniti: «Non sono mai stato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua villa in Florida»
«Non avrei mai dovuto incontrare Jeffrey Epstein». Ad ammetterlo, ancora una volta, è Bill Gates nella sua testimonianza a porte chiuse a Capitol Hill. «Alla luce di ciò che so oggi, capisco che se anche se avesse procurato i donatori promessi alla Fondazione Gates questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui», ha aggiunto il miliardario ribadendo però di non aver «mai assistito a comportamenti criminali di Epstein, né avuto alcun indizio che fosse coinvolto in attività illecite». Il fondatore di Microsoft ha anche sottolineato di non essere mai stato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua villa in Florida. In più ha ribadito di non aver mai molestato nessuna ragazza, mentre frequentava Epstein.
Cosa c’è negli Epstein files su Gates
Bill Gates è tra le numerose personalità influenti che hanno avuto contatti con Epstein e che compaiono – insieme a Bill Clinton e altri soggetti – in fotografie o filmati diffusi dal Dipartimento di Giustizia. Parlando con i giornalisti al suo arrivo a Capitol Hill, il miliardario ha detto di essere «felice di essere qui volontariamente per testimoniare e aiutare il lavoro della commissione. Spero che la mia testimonianza sia utile al lavoro, importante lavoro della commissione per ottenere giustizia per le vittime», ha affermato.










