Stati Uniti.11 giugno 2026 alle 00:32
Washington.
Filantropo, co-fondatore di Microsoft, genio, miliardario. Ma davanti alla commissione di sorveglianza della Camera americana Bill Gates era solo un uomo costretto a spiegare e giustificare i suoi rapporti con un criminale condannato: Jeffrey Epstein. «Non avrei mai dovuto incontrarlo», ha ammesso il magnate prima di essere torchiato dalle domande dei deputati a porte chiuse.
Gates e il finanziere pedofilo si sono frequentati per almeno tre anni al solo scopo, secondo il miliardario, di ottenere soldi per la fondazione benefica che aveva creato con la moglie Melinda . «Alla luce di ciò che so oggi, capisco che se anche avesse procurato i donatori promessi alla Gates Foundation questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui», ha sottolineato ribadendo di «non aver mai assistito a comportamenti criminali di Epstein». Il co-fondatore di Microsoft ha poi dichiarato di non aver mai molestato alcuna ragazza e di non essere mai stato sull’isola, il ranch o la villa in Florida del mostro. Gates ha anche sostenuto di aver avuto paura di interrompere i rapporti poiché Epstein sapeva dei suoi affaire extraconiugali e minacciava di usarli.










