WASHINGTON. "Non avrei mai dovuto incontrare Epstein". Lo ha ammesso Bill Gates nella sua testimonianza a porte chiuse a Capitol Hill. "Alla luce di ciò che so oggi, capisco che anche se avesse procurato i donatori promessi alla Fondazione Gates questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui", ha aggiunto il miliardario ribadendo di "non aver mai assistito a comportamenti criminali di Epstein, né avuto alcun indizio che fosse coinvolto in attività illecite". Il fondatore di Microsoft ha anche sottolineato di non essere mai stato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua villa in Florida. Bill Gates ha però dichiarato di non aver mai molestato nessuna ragazza nell'ambito dei suoi rapporti con il pedofilo Jeffrey Epstein. Il miliardario sta tenendo un'udienza a porte chiuse a Capitol Hill per chiarire i legami con il finanziere. Gates ha dichiarato che Epstein tentò di sfruttare le sue infedeltà coniugali, "insieme a tante menzogne che vi accumulo' sopra", per costringerlo a riallacciare i contatti con lui. E' quanto emerge dal testo della testimonianza a porte chiuse di Gates al Congresso in corso in queste ore, di cui la Cnn è entrata in possesso.