Il fondatore di Microsoft ascoltato al Congresso degli Stati Uniti dalla commissione che indaga sul finanziere pedofilo. «Non non ho mai assistito a comportamenti criminali di Epstein, né avuto alcun indizio che fosse coinvolto in attività illecite. Non sono mai stato sulla sua isola»

«Non avrei mai dovuto incontrare Epstein» ha ammesso Bill Gates nella sua testimonianza a porte chiuse a Capitol Hill, al Congresso degli Stati Uniti. «Alla luce di ciò che so oggi, capisco che, anche se avesse procurato i donatori promessi alla Fondazione Gates, questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui», ha aggiunto il miliardario ribadendo di «non aver mai assistito a comportamenti criminali di Epstein, né avuto alcun indizio che fosse coinvolto in attività illecite». Il fondatore di Microsoft ha anche sottolineato di non aver «mai fatto male a nessuno». Secondo una copia del suo intervento, ottenuta dalla Cnn, Gates ha dichiarato: «Non ho mai assistito né ho mai avuto alcun indizio che Epstein fosse coinvolto in attività criminali e non sono mai andato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua casa in Florida. Non ho mai fatto del male a nessuno. Sebbene possa aver cercato di instaurare un rapporto personale, non sono mai stato interessato a questo e non ho mai ricambiato». «Ho saputo che Epstein era venuto a conoscenza di informazioni sensibili sulla mia vita privata, incluso il fatto che fossi stato infedele - ha aggiunto Gates -. Queste relazioni extraconiugali non avevano nulla a che fare con i miei rapporti con Epstein, ma sono state dolorose per la mia famiglia».