di
Vera Martinella
Un'applicazione sul cellulare con un promemoria settimanale e un breve questionario si è dimostrata efficace su pazienti con un tumore in stadio avanzato
Una semplice applicazione sul cellulare può aiutare parecchio i pazienti con un tumore in stadio avanzato semplicemente ricordando loro di compilare, una volta a settimana, un apposito questionario sui sintomi di cui soffrono.E' la conclusione a cui è giunta una sperimentazione condotta dai ricercatori dell'Università di Hong Kong su oltre 1.200 pazienti i cui esiti sono stati presentati nei giorni scorsi a Chicago durante il congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (Asco).
Segnalare i sintomi per ricevere le cure e vivere meglioAlcune conseguenze indesiderate dei trattamenti anticancro sono molto comuni durante o immediatamente dopo le terapie e si sommano ai sintomi della malattia: fatigue (o stanchezza cronica, irritazioni cutanee, nausea e vomito, diarrea, infiammazioni del cavo orale, perdita dell’appetito e di peso, gonfiore di braccia o gambe (o linfedema) sono diffusissimi. L’entità del disturbo in parte è soggettiva e in parte dipende da qual è e quanto è «pesante» la cura prescritta al singolo malato, sia che si tratti di radioterapia che di chemioterapia o nuovi farmaci a bersaglio molecolare e immunoterapia (che sono sì meno tossici, ma non scevri da conseguenze).«I pazienti oncologici soffrono spesso di sintomi come dolore, affaticamento (fatigue) o disturbi del sonno, che spesso sopportano in silenzio - dice Massimo Di Maio, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) -. Quando sono in grado di segnalare i sintomi e ricevere aiuto si sentono meglio e questo può portare a risultati migliori delle cure, ma soprattutto a un maggiore benessere nelle loro giornate. Questo studio contribuisce a rafforzare le evidenze scientifiche che dimostrano come i pazienti, grazie a una segnalazione accurata e a interventi mirati, possano migliorare i propri sintomi e la qualità della vita».











