Oggi, 10 e domani 11 giugno, incontri al Mimit sulla vertenza CallMat: a rischio quasi 350 lavoratori. La Cgil Basilicata lancia l’allarme su occupazione, Natuzzi e impatto di IA e automazione nel settore
Su Callmat la partita si gioca da oggi, 10 giugno 2026, al Mimit dove è stato convocato il vertice per giungere a una soluzione che eviti il licenziamento di quasi 350 dipendenti. In una nota il segretario generale della cgil, Mega sottolinea: «Le vertenze CallMat e Natuzzi, con decine di lavoratori che potrebbero perdere il posto di lavoro, rischiano di mettere in ginocchio la città di Matera.
Al Mimit se ne discuterà in due incontri, oggi e domani. Chiediamo al ministero risposte certe e non procrastinazione. Chiamiamo a responsabilità Regione e Ministero affinché blocchino immediatamente il processo di abbandono della Tim in Basilicata e si salvaguardi il mobile imbottito,da sempre polo d’eccellenza del materano» .
CRISI CALLMAT, SI APRONO GLI INCONTRI AL MIMIT. L’ALLARME OCCUPAZIONE DELLA CGIL
Lo afferma il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega, che aggiunge: «È la Regione che deve pretendere dal Ministero che ciò non accada, altrimenti si renderà complice, aprendo a scenari già visti come quelli di Stellantis a Melfi e di Smart Paper a Tito. Basta infingimenti.










