È in programma oggi al Mimit un nuovo tavolo sulla vertenza Natuzzi: un incontro che, almeno sulla carta, dovrebbe indurre la nota azienda produttrice di salotti, con stabilimenti tra Puglia e Basilicata e all’estero, a rivedere i suoi piani in termini di cigs, chiusure e licenziamenti. Nella riunione preparatoria in sede regionale, infatti, azienda e organizzazioni sindacali non hanno trovato alcun intesa, con Natuzzi che ha confermato la chiusura di tre stabilimenti e il trasferimento del 15% delle attività svolte tra Puglia e Basilicata negli stabilimenti in Romania.

A sostegno della vertenza i segretari di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti del Gruppo: al momento le fabbriche, fanno sapere i sindacati, sono completamente vuote grazie all'adesione al 100% dello sciopero.