HomeReggio EmiliaCronacaMeta System, si decide. Termina la ’solidarietà’, riunione coi ministeriIl 24 giugno si fa il punto col governo sull’imminente scadenza contrattuale. I sindacati temono la cassa integrazione e l’assenza di un piano industriale.I lavoratori di Meta System durante un sit-in svoltosi mesi fa davanti alla PrefetturaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi apre un periodo cruciale per l’ex Meta System (oggi Meta Electronics). Nei prossimi giorni la situazione dell’azienda dell’automotive reggiana tornerà sui tavoli ministeriali. I rappresentanti sindacali e la proprietà del fondo industriale tedesco Certina sono stati convocati il 24 giugno in video collegamento dal Ministero del Lavoro e dal Ministero delle Imprese per fare il punto a pochi giorni dalla scadenza del contratto di solidarietà (Cds), fissata per il giorno 30. Un passaggio atteso con forte preoccupazione dai lavoratori, anche alla luce delle voci interne che da giorni circolano con insistenza, secondo le quali la proprietà invece di chiedere il rinnovo della Cds potrebbe orientarsi verso la domanda di Cassa integrazione straordinaria per crisi. Al momento, tuttavia, non vi è certezza ufficiale su questo scenario, che resta una delle ipotesi sul tavolo e che sarà con ogni probabilità al centro del confronto ministeriale.
Meta System, si decide. Termina la ’solidarietà’, riunione coi ministeri
Il 24 giugno si fa il punto col governo sull’imminente scadenza contrattuale. I sindacati temono la cassa integrazione e l’assenza di un piano industriale.
Meta System (Certina 15,5 mln, giugno 2025) il 24 giugno rischia Cassa integrazione anziché rinnovo del contratto di solidarietà. Piano EV (BMW, Volvo) non implementato: produzione trasferita, personale reggiano in Cigs, segnale di crisi supply chain automotive.









