HomeForlìCronacaLa tregua prima dell’esito: "Ora cambiamo la storia"La reazione dei sindacati: "Saranno decisive le assemblee dei lavoratori"La partenza dell’autobus per Roma ieri mattina dall’Electrolux (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon una soluzione, ma l’apertura di una nuova fase di confronto. È con questa prudenza che i sindacati leggono l’esito del tavolo romano su Electrolux. Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, Cgil provinciale, Cisl Romagna e Uil Forlì in un comunicato congiunto parlano infatti di "un primo risultato importante", ottenuto grazie alla mobilitazione e al lavoro svolto nelle ultime settimane, ma "il piano resta inaccettabile e la nostra richiesta continua a essere il suo ritiro".

L’apertura del negoziato viene inoltre letta come "un riconoscimento della fondatezza delle ragioni sostenute in queste settimane. L’obiettivo deve essere la costruzione di un vero progetto industriale capace di garantire occupazione, investimenti e prospettive produttive". A Forlì la posta in gioco resta particolarmente elevata. Lo stabilimento di Villanova, ricordano i sindacati, è "eccellenza europea nella produzione dei piani cottura" e "non può essere indebolito da una scelta che metterebbe a rischio posti di lavoro tra occupazione diretta e indotto, con pesanti conseguenze per l’intero territorio".