Matera, crisi Callmat: la speranza dura tre mesi. I sindacati: «Non possiamo essere soddisfatti». Cupparo: «La proroga è positiva». Tim: lavoro fino a settembre. Nicoletti: «Impegno per tutelare i 350 lavoratori».
Ci sono commesse fino a settembre. Lo ha confermato la Tim, ieri 10 giugno 2026, al tavolo su Callmat convocato al Ministero. Per il Mimit: « L’obiettivo condiviso resta quello di salvaguardare la tenuta occupazionale e la continuità delle attività, attraverso un confronto costante tra istituzioni, azienda e parti sociali. Nel contempo, il Ministero ha chiesto alla società e a tutti i soggetti coinvolti l’attivazione e il mantenimento delle misure di sostegno al reddito necessarie, in attesa dell’individuazione di una soluzione strutturale e duratura per la vertenza». Nel frattempo ha già fissato il nuovo incontro, il prossimo 29 luglio (l’1 luglio termineranno tutti gli ammortizzatori sociali per i lavoratori, ndr.).
CALLMAT: LA POSIZIONE DEI SINDACATI A MATERA CONTRO LA POLITICA DELLE PROROGHE
Per i sindacati presenti all’incontro, l’elemento che emerge è l’assenza di una soluzione definitiva per il futuro dei lavoratori. Slc Cgil – Fistel Cisl – Uilfpc Uil – Ugl Telecomunicazioni Basilicata, in una nota congiunta commentano: «I lavoratori non possono più vivere di proroghe e attese. Il tavolo del 29 luglio dovrà rappresentare un momento decisivo e non l’ennesimo rinvio di una vertenza che necessita ormai di risposte chiare, impegni concreti e prospettive occupazionali certe. Tuttavia, non possiamo ignorare che, ancora una volta, non è stata individuata una soluzione concreta e definitiva alla vertenza. Dopo mesi di confronti, interlocuzioni e rinvii, i lavoratori continuano ad attendere risposte certe sul proprio futuro occupazionale».







