Più ci si avvicina alla data delle scadenze federali e più emergono casi di club in difficoltà. Magari solo momentanea – anzi, per la maggior parte sarà sicuramente così – ma tali comunque da suscitare l’interesse del Pontedera, che sta alla finestra pronto per una eventuale "chiamata" per il reintegro delle 60 società che dovranno comporre la Serie C 2026-27. Il club granata dovrà però farsi trovare in regola con gli adempimenti obbligatori richiesti dalla Figc per ottenere la Licenza nazionale. Uno di questi, ad esempio, è essere in pari con il pagamento degli stipendi dei tesserati al 31 maggio, cosa cui invece la proprietà deve ancora provvedere visto che restano da pagare i mesi di aprile e maggio (mentre per quello di giugno c’è tempo fino ad agosto). Nonostante l’approssimarsi di date cruciali, a ieri non erano arrivate novità dalla proprietà brasiliana nonostante gli impegni presi e ribaditi. Per continuare a nutrire chance di restare tra i professionisti serve farsi trovare a posto il 16 giugno, mentre da qui alla fine del mese occorrerà trovare circa 600mila euro. Prendere invece un deferimento significherebbe uscire dai giochi per far parte della lista delle squadre da riammettere o ripescare. E ciò aumenterebbe il rammarico, perché sembra che ce ne siano diverse di società aventi diritto che stanno faticando oltre il lecito per reperire fondi o ripianare debiti in tempi brevissimi. Un’altra di queste sembra essere il Cosenza, che a quanto riportato ieri dovrebbe riuscire a racimolare 2,3 milioni di euro entro il 16 giugno e che sarebbe alle prese con passaggi di proprietà che non si concretizzano. Incerta dell’iscrizione anche un’altra squadra calabrese, il Crotone, che ha già avuto 6 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato. Oggi invece se ne saprà di più sul destino della Juve Stabia. Alle 12,30 il tribunale di Napoli valuterà le garanzie delle due società che hanno manifestato interesse ad acquistare il club e che in quel caso dovrebbero ricapitalizzare circa 7 milioni di euro. Va però precisato che se la società stabiese non riuscisse ad iscriversi alla Serie B, il suo posto in Serie C (da dove infatti salirebbe una squadra retrocessa dalla B) si andrebbe però a cercare non nella lista delle riammissioni, bensì da quella dei ripescaggi, nella quale la posizione del Pontedera non è ancora stata definita. Nella graduatoria delle riammissioni, invece, con il Foggia al posto della fallita Ternana, i granata dovrebbe essere terzi, dietro alla Virtus Vecomp Verona.
Il risiko per la prossima C. Pontedera alla finestra
Mancano ancora gli ultimi incastri, che verranno chiariti in tempi brevissimi









