HomePontederaCronacaPontedera, stipendi pagati e speranze vive. La C ora dipende dal risiko degli altri clubI granata attendono la scadenza del 16 giugno per capire se si libereranno posti utili per una riammissione o un ripescaggioL’esultanza di Vitali contro la Pianese (. BongianniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’arrivo del denaro necessario per sistemare le pendenze di aprile e maggio verso i tesserati, conferma con i fatti le parole rilasciate dalla proprietà brasiliana di fare il possibile per riportare il Pontedera in Serie C. A questo punto, se ciò non avverrà lo sarà soltanto perché nella prossima terza categoria nazionale non si sono liberati i posti necessari per permettere ai granata di venire reintegrati. La dead-line del 16 giugno, ultimo giorno utile per depositare la domanda di iscrizione alla Serie C per le 60 squadre aventi diritto (che si sa già essere sceso a 59 perché la Ternana è stata dichiarata fallita) si avvicina e qualche difficoltà tra i club emerge.
Bisogna però chiarire bene quali sono le situazioni favorevoli per la salita del Pontedera, che, come ripetiamo, ha due strade: quella della riammissione (la più facile, almeno apparentemente) e quella del ripescaggio. Queste sono legate solo alla mancata presentazione della domanda, della fideiussione o della tassa d’iscrizione (la prima) a carenze o altre problematiche (la seconda), da parte delle società che l’anno scorso erano già in C.










