HomeFerraraSportRipescaggio, le ipotesi. Spal, strada in salita ma ci sono degli spiragliTante realtà navigano a vista con l’incubo di non riuscire a rispettare le scadenze. La Lega Pro potrebbe ripescare dei club dalla serie D per completare gli organici.Il ds spallino Sandro Federico non abbandona la pista del ripescaggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl numero magico della serie D è 162. Tante sono le società che anche nella prossima stagione saranno destinate a partecipare all’unico campionato nazionale dilettantistico, suddiviso come al solito in nove gironi da 18 squadre. Sul campo la Spal non ha ottenuto il pass per la categoria superiore, ma dalle parti di via Copparo si lavora per giocarsi le proprie carte.

Con la convinzione che per motivi finanziari saranno numerosi i club costretti ad alzare bandiera bianca innescando ripescaggi a catena. Un posto è già libero, perché in seguito al fallimento il Rimini sarà costretto a ripartire dall’Eccellenza. Ma va tenuta d’occhio anche la posizione del Milan Futuro, che dopo due stagioni negative potrebbe clamorosamente chiudere i battenti.

E tante altre realtà più o meno importanti navigano a vista con l’incubo di non riuscire a rispettare le prossime scadenze. Purtroppo per la Spal non tutti i ripescaggi premieranno le perdenti dei playoff di Eccellenza. Vige infatti la regola dell’alternanza con le retrocesse dalla serie D, senza dimenticare che alcuni tra i criteri che determinano il ripescaggio – a partire dall’anzianità di affiliazione – penalizzano l’Ars et Labor. Il club biancazzurro ritiene comunque di avere più di una possibilità di spuntarla, anche perché potrebbero liberarsi dei posti pure in Lega Pro che per completare l’organico dovrebbe pescare in D aprendo ulteriori opportunità.